MHG_racconti //
RACCONTI: IDA HARM INCONTRA TRAVELONART
19 Gen 2017

They say that a tree is just a combination of chemical elements. 
I believe it is created by god and it is inhabited by a nymph.  
                                                                             - J. A. Renoir 

Questa è la citazione che accoglie i visitatori del sito di Ida Harm.
D’altra parte gli alberi sono i protagonisti assoluti della pittura di Ida e l’Esperienza che propone nel suo studio e abitazione a Padova rappresentano una perfetta sintesi della sua arte e delle sue passioni.

Anna e Anastasia, due blogger e giornaliste appassionate di arte e viaggi, ci hanno regalato uno splendido ritratto dell’artista e del loro incontro.

Non potevamo sperare in due migliori reporter per raccogliere le impressioni su questa Esperienza, visto che Anna, appassionata d’arte, e Anastasia, viaggiatrice seriale, costituiscono la combinazione perfetta per descrivere lo spirito e la missione di MyHomeGallery.

Ida è da sempre sostenitrice del progetto MyHomeGallery e il racconto di Anna e Anastasia ci fa capire chiaramente che la sua natura, così sociale e aperta agli altri, è l’elemento che ci ha da subito fatti entrare in sintonia.

Rendere accessibile ai visitatori la propria casa, il proprio studio di artista, non è semplice, richiede apertura e voglia di mettersi in discussione, ma anche voglia di condividere con gli altri le emozioni che spingono a creare le proprie opere. Non tutti sono disposti a farlo e no tutti sono in grado di creare un’atmosfera familiare, accogliente e rilassante per chiunque varchi la soglia dell’atelier. 

Ida sembra esserci riuscita, proponendo un’Esperienza semplice ma allo stesso tempo intensa: attraverso l’uso dei pigmenti naturali i visitatori potranno dipingere il proprio albero e con l’aiuto e le indicazioni dell’artista non solo impareranno a usare i colori, ma scopriranno anche qual è l’albero che li rappresenta.

Un viaggio in parte psicanalitico, perché l’albero rappresenta l’essere umano, la sua condizione nel tempo ma anche nel momento. Una parte visibile l’altra invisibile, radici profonde e rami che puntano verso il cielo, la nascita, la crescita, la morte.

Il visitatore inizialmente si trova quindi a sperimentare le proprie abilità manuali nel preparare i colori, mischiarli e trovare la giusta quantità di pigmenti da utilizzare, per poi lasciarsi trascinare in quello che Anna e Anastasia definiscono un “rassicurante ritorno all’infanzia, quando gli alberi sono i narratori di un meraviglioso giardino segreto”.

Godetevi le bellissime immagini e il racconto di Travelonart a questo link e prenotate la vostra visita allo studio di Ida.


Scritto da: Eleonora Pistaffa