Doris Cologna

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Chi sono

Diploma Di Istituto D'Arte "A.Vittoria" Trento












dorisdorisdoris DORIS COLOGNA







Doris Cologna, diplomata all’istituto d’Arte “ A.Vittoria”di Trento nel 1990, si è specializzata in tecniche del restauro p/o Dino Casilli a Lecce, dove ha anche appreso la tecnica della figulina classica in cartapesta. Ha frequentato corsi di incisione a Firenze, con Chiara Giorgetti docente anche a Brera; corsi di tecnica pittorica a Milano.



…”L’emozione rivela la sua pittura, ogni mezzo diventa strumento di comunicazione, il suo linguaggio artistico attinge nutrimento dalla Natura, dalla Terra, dall’essere Donna, tutto in rapporto al quotidiano, dove dinamicità e movimento interagiscono in un moto continuo che evolve modificandosi; una metamorfosi lieve ed allo stesso tempo impetuosa come l’implacabile scorrere del Tempo. Quello stesso Tempo che modifica le cose della Vita. La Ricerca, la Sperimentazione sono parte vitale dell’artista che dice: “ l’arte è necessità, conflitto, bisogno assoluto, dialogo interiore che diventa realtà, estrema e sofferta azione che porta alla luce le sensazioni più intime, evasione, continua ricerca di se stessi nel gioco, che, con semplicità, porta ad un equilibrio perfetto.”…



scrivono di lei: La poliedrica Doris di Franco A.Lancetti..."La cosa bella dell’artista, quando lo si incontra, è che sa trasformare se stesso e le cose che lo circondano. Doris Cologna, ragazza “temibile” perchè capace, ma dolcissima, sa esprimersi in tutte le forme, dalla pittura alla scultura, dalla decorazione, alla ceramica ed al vetro; le nuove tecnologie ora l’hanno presa sotto braccio e le sue esplosioni si riversano in video intimi ed in immagini che forano la memoria. Il suo canto soprano, fa da sfondo al profondo amore che la muove nell’Arte. Improvvisazioni vocali soundscape. Quando incide le lastre, per trascinare la sua idea sotto il torchio da stampa, si scorge la volontà di schiacciare il dolore, la volontà di gettarsi a capofitto nella foga della produzione artistica. Le sue ultime opere, hanno il pregio di aprirsi allo spazio aereo, dove la libertà è sottintesa, ma dove le tortuose nubi, con trepidanti evoluzioni, nascondono le insidie della vita. Vivere, sempre e comunque, cercando e sorridendo, facendo di tutto, come se mancasse il tempo sotto i piedi. Ma nei riflessi, nelle pieghe, negli accumuli di materiali, si vede il vero operare, le serene nature morte, gli alberi che lasciano i loro frutti, le montagne, i boschi, le belle figurine che nella loro carta pesta sono testimoni di un lavoro costante, le statue dei restauri, gli accumuli di libri, di CD e DVD, questa è Doris, Doris, Doris, al passo con i tempi".."Doris Cologna, che compone e ricompone, tocca e ritocca, pennellata su pennellata scruta in un cielo interiore nel quale librarsi e volare via libera, piena di tutte le sensazioni che sono là, in alto nel Cielo...Da una intuizione apparsa qualche anno fa e poi riportata su una parete del suo studio in Cles, ha preso il volo verso le nuvole, attraversando l’azzurro ha trovato cumuli, nembi, spazi velati, poi fiocchi quasi di un vapore spruzzato. Ha saputo trovare i colori nascosti nel suo essere vitale, sempre la stessa e sempre rinnovata, con qualche puntata ai tenebrosi nuvoloni minacciosi di temporali, ma è poi passata ultimamente a piccoli tocchi colorati, quasi tessere di mosaico, che anche per la scelta di piccole dimensioni delle tele, hanno la possibilità di accostarsi e ricomporre il grande cielo della sua fantasia. Tessere singole quadrate le tele, nelle quali alle volte appare oltre al colore, anche qualche lettera, uno scrivere messaggi con le nuvole..."



Partecipa a molte rassegne, mostre personali e di gruppo, in Italia e soprattutto in Trentino. Ha esposto in diversi palazzi pubblici e privati tra i quali, Castel Casez, Castel Mareccio Bolzano, Sala Espositiva Caldano, Palazzo Baisi Brentonico, Palazzo Assessorile Cles, Equipe5 Vart Mezzolombardo, Palazzo Malfatti Scherer Arco, Casa Tani Rovereto, Palazzo De Gentili Sanzeno, Palazzo Moremberg Sarnonico, Palazzo della Rosa Livo, Grand Hotel Trento, galleria Fogolino Trento, galleria Adsum Terlizzi (Ba), Spazio Event Art Pergine (Tn), Palazzo Thun Trento. Fa parte come socia della Fida e dell’Ars95.



1995 Vince il concorso “Il Palazzo Immaginato” Brentonico (Tn)

2011 Vince il concorso “Comune di Zambana Ex Colonia località Santel” Zambana (Tn)







Studio: via Lampi 6f Cles (Tn) Telefono: 3474720739

Email: doriscologna@gmail.com

siti: www.flickr.com/photos/doriscologna/

www.youtube.com/user/dorisdorisdorisirod?feature=mhee





















La pittura di Doris Cologna





Ci sono persone che si cimentano nell'arte per puro divertimento, per hobby, altre che sentono l'arte come una esigenza insopprimibile, tanto da trascurare impegni sociali, talvolta, persino, la vita privata. Solo nel secondo caso ci troviamo di fronte al vero artista, che, prescindendo dai risultati di valore estetico, consacra se stesso ad un fine altamente rispettabile. Doris Cologna vi appartiene a pieno diritto. Da anni si cimenta nella pittura, ma solo negli ultimi anni, a mio avviso, ha conseguito una valenza notevole, in particolare, nello studio delle nuvole, un soggetto che assume per lei un significato importante anche a livello psicologico. Le nuvole assumono le forme più strane, figure di animali, di oggetti e dietro a queste immagini scaturisce il flusso di una straordinaria fantasia. Doris ripropone questa emozione nei suoi lavori, nei suoi colori, Doris possiede tre qualità che ci riconducono al classico prototipo di vero artista: sensibilità, ispirazione, talento. La prima è dovuta per nascita, la seconda nella fede degli ideali, in mancanza dei quali la vita vale ben poco, il talento, un dono naturale, arricchito dall'esperienza, dall'umiltà e dalla capacità tecnica. In più, Doris possiede il senso del sacro che non si esprime necessariamente nel dipingere Madonne e Santi, basta osservare il cielo. Tra noi e le nuvole non c'è questa grande distanza, è sufficiente crederci e le nuvole scendono a consolarci, sono dentro di noi, ambasciatrici di un cielo, cui aspiriamo da sempre nel dolore, nella gioia, nel dubbio, nel mistero, nella speranza.

So cosa significa per Doris la perdita del padre. Dal giorno della sua tragica scomparsa lei se lo tiene fisso nel cuore e nella mente, quindi, un pò alla volta, ha trasferito memoria ed amore nelle sue nuvole. Ora, queste hanno preso possesso dei suoi colori, della sua tavolozza in un magico, inconfondibile caleidoscopio d'immagini. A ciò si aggiunge l'impegno quotidiano di decifrare l'inconoscibile, eredità di questo mondo fallibile ed incerto nei confronti della vastità dell'eterno, delle nuvole, del loro regno immortale, anche quando queste si fanno scure, tempestose, ma pur sempre affascinanti nel loro manifestarsi. Doris conosce le possibilità, i segreti dei suoi colori, la capacità di dare spessore, trasparenza allo spazio, di conciliare i contrasti in ossequio di una ipirazione costante, viva che, di volta in volta, esprime la tensione interiore dell'artista. Nulla è più bello del cielo, quanto lo sognamo conforme alle nostre illusioni, alle nostre esigenze di felicità. All'inizio, mi chiedevo quante nuvole Doris avrebbe creato dalla sua tavolozza; in seguito, ho sorriso al pensiero che la scelta obbediva allo stesso principio secondo il quale l'infinita melodia di un Bach o di un Arvo Part non ci stanca mai. Oltre le nuvole ci sono i lavori cosiddetti astratti, definizione che sinceramente non ho mai capito. Doris è sempre lei, sia nel bianco - grigio di un filamento di nube come nel complesso gomitolo di blu che s'ispira ad un cielo più azzurro che mai. Il colore non si fa mai concetto, non segue la logica, importante è che obbedisca ai canoni della bellezza pura e semplice, in fondo, non c'è nulla da capire, solo da ammirare e gustare nelle sensazioni che provoca il quadro, una sorta di piacere e di emozione che è il senso vero ed autentico dell'evento artistico.







Giorgio Ragucci Brugger novembre 2012













Appunti, 8 settembre 2012 :



Elena Fia Fozzer: "...Cara do tutto va bene, guardo i tuoi cieli ascolto la tua musica: ogni formella una nota, ogni formella una frase, ogni formella un respiro. tutte insieme una sinfonia. non sei sola vengo anch'io con te sembra immobile ciò che accade sulla terra mentre loro vanno, vanno, vanno. le nuvole vanno... non sei sola, veniamo anche noi con te..."

Doris: "...La vita è come una nuvola andrò là dove le mie gambe mi porteranno..."



www.youtube.com/user/dorisdorisdorisirod?feature=mhee





Doris Cologna versatile young artist from the language, painter, artwork, decorator and restorer. Load of emotions reveals his paintings, each medium, it becomes an instrument of communication, his language arts draws nourishment from nature, tree, earth, sky and light, being a woman, in relation to daily life in a dynamic which is carried away in a perpetual metamorphosis mild and fiery as the passage of time alters things in life. Books that flank incision to photography, paintings born of the free speech of a world view in the abstract, which shall, on works of art more mature, faithful to a strong realism from warm and mellow, research and experimentation that are flanked by simplicity, actually bring to light personal and intimate feelings.

www.youtube.com/user/dorisdorisdorisirod?feature=mhee

Il mio mondo, i miei luoghi

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