Giuseppe Alletto

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Sono un Artista, mi dedico anche a progetti curatoriali e alla critica d'arte. Sono il fondatore e direttore di Scala dei Turchi White Wall. Giuseppe Alletto (1990), Artista, è cresciuto a Bagheria, in provincia di Palermo, vive a Milano Lavora con tre gallerie in Italia (galleria Weber e Weber di Torino, galleria La Fonderia di Firenze e galleria Spaziotemporaneo di Milano), una a Barcellona (Mutuo Galerìa) e una in Portogallo (Fabrica Braco de Prata). Mostre Personali: 2019 mostra personale dal titolo "Buio Bianco" presso la galleria Weber e Weber di Torino. 2015 mostra bipersonale “8 Opere e un luogo: Giuseppe Alletto”, con catalogo a cura di Alfonso Leto (con lo scultore Giuseppe Agnello) presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento). 2014 mostra personale dal titolo “VOCI dell’OLTRE” presso la galleria “XXS apertoalcontemporaneo” di Palermo, a cura di Salvo Ferlito. 2013 mostra-convegno presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo 2010 mostra personale presso Palazzo Aragona-Cutò di Bagheria (Palermo) 2008 mostra personale presso Palazzo Aragona-Cutò di Bagheria (Palermo) Ha partecipato a mostre collettive presso Palazzo Reale di Milano (con catalogo), Museo Fabbriche Chiaramontane di Agrigento (con catalogo, con testi di P. Minacori, E. Fiammetta, G. Rizzo, G. Frazzetto, P. Li Vigni, F. Pappalardo, E. Pagano, A. Sarnari, D. Franzella, A. Leto, F. Pantaleone, M. Ligreggi), Palazzo Zacco di Ragusa (con catalogo a cura di A. Guastella), galleria La Spadarina di Piacenza (con catalogo), Palacongressi di Agrigento (con catalogo), Palazzo Stella di Genova (con catalogo), Le Cuspidi di Raffadali (Agrigento; con catalogo, con testo di Dario Orphée), galleria “Il Trittico”di Roma, galleria Am Art di Bruxelles, Mondadori Multicenter di Palermo, galerie “Le Patio” di Cannes, Università degli Studi di Catania, Cappella “De Sleutelbrug" di Bruges, Kunstlerforum di Bonn, galleria “A Sud arte contemporanea” di Realmonte, galleria “Il Nuovo Cenacolo” di Palermo, Basilica SS. Apostoli di Roma, Museo Cerio di Capri, Palazzo Butera di Bagheria, Villa Malfitano-Whitaker di Palermo, Castello della contessa Adelaide in Val di Susa in occasione del Valsusa Film Festival, Museo MIIT di Torino, galleria Thuillier di Parigi, galleria Bobez di Palermo, Museo Civico “G.Sciortino” di Monreale, Bellange Gallery di Stoccolma, Castello Chiaramontano di Racalmuto, Galleria “Katané” di Catania. Ha pubblicato le sue opere sulla rivista “ARTE Mondadori”, sul bimestrale “Effetto Arte” e sul mensile “Arte Shop Magazine”. Si sono interessati alla sua attività testate giornalistiche come Artribune, Juliet Art Magazine, “Il Giornale di Sicilia”, “Balarm”, ”Magaze”, “La Sicilia”, emittenti radio quali Brussellando (radio italiana di Bruxelles), Radio One, Radio In 102 ed emittenti televisive come “Tele One”, “Tv 2000” e “RAI 3 Sicilia”. Nel 2016 è tra i finalisti del Premio Arte Mondadori nella sezione Pittura. Nel 2016 è tra i finalisti del Premio FAM Giovani – Fabbriche Chiaramontane (Agrigento) Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Fondazione Leonardo Sciascia E’il vincitore dell’edizione del 2012 del premio Satura, per la sezione giovani.

Cost of artwork in €: From € 100,00 To € 7000,00
Laurea in Storia dell'Arte presso facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Palermo
Giuseppe Alletto (1990), Artista, è cresciuto a Bagheria, in provincia di Palermo, vive a Milano.
Si è dedicato in passato anche a progetti curatoriali e alla critica d’arte. Ha conseguito la maturità classica con il massimo dei voti e, successivamente, la Laurea in Storia dell’Arte presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo con il voto finale di 110 su 110 con Lode.
Ha presentato una tesi di laurea che abbraccia letteratura, cinema e arti visive, dal titolo: “Kinesis, l’Undicesima Musa: Gabriele D’Annunzio e il Cinema”.

Come Artista dal 2020 sta iniziando a lavorare con tre gallerie in Italia (galleria Weber e Weber di Torino, galleria La Fonderia di Firenze e galleria Spaziotemporaneo di Milano), una a Barcellona (Mutuo Galerìa) e una in Portogallo (Fabrica Braco de Prata).

Nel 2019 ha tenuto una mostra personale dal titolo "Buio Bianco" presso la galleria Weber e Weber di Torino.

Nel Luglio del 2015 ha condiviso con lo scultore Giuseppe Agnello un doppio evento presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento).
In quell’occasione, Giuseppe Alletto ha tenuto una mostra personale dal titolo “8 Opere e un luogo: Giuseppe Alletto”, con catalogo a cura di Alfonso Leto.
Nell’Ottobre del 2014 si è svolta una sua mostra personale dal titolo “VOCI dell’OLTRE” presso la galleria “XXS apertoalcontemporaneo” di Palermo, a cura di Salvo Ferlito.
Nel Gennaio del 2013 ha tenuto una mostra-convegno presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo.
Ha tenuto le prime due mostre personali nel Dicembre 2008 e nel Maggio 2010 presso la sede della Biblioteca Comunale di Bagheria “Palazzo Aragona-Cutò”.

Ha partecipato a mostre collettive presso Palazzo Reale di Milano (con catalogo), Museo Fabbriche Chiaramontane di Agrigento (con catalogo, con testi di P. Minacori, E. Fiammetta, G. Rizzo, G. Frazzetto, P. Li Vigni, F. Pappalardo, E. Pagano, A. Sarnari, D. Franzella, A. Leto, F. Pantaleone, M. Ligreggi), Palazzo Zacco di Ragusa (con catalogo a cura di A. Guastella), galleria La Spadarina di Piacenza (con catalogo), Palacongressi di Agrigento (con catalogo), Palazzo Stella di Genova (con catalogo), Le Cuspidi di Raffadali (Agrigento; con catalogo, con testo di Dario Orphée), galleria “Il Trittico”di Roma, galleria Am Art di Bruxelles, Mondadori Multicenter di Palermo, galerie “Le Patio” di Cannes, Università degli Studi di Catania, Cappella “De Sleutelbrug" di Bruges, Kunstlerforum di Bonn, galleria “A Sud arte contemporanea” di Realmonte, galleria “Il Nuovo Cenacolo” di Palermo, Basilica SS. Apostoli di Roma, Museo Cerio di Capri, Palazzo Butera di Bagheria, Villa Malfitano-Whitaker di Palermo, Castello della contessa Adelaide in Val di Susa in occasione del Valsusa Film Festival, Museo MIIT di Torino, galleria Thuillier di Parigi, galleria Bobez di Palermo, Museo Civico “G.Sciortino” di Monreale, Bellange Gallery di Stoccolma, Castello Chiaramontano di Racalmuto, Galleria “Katané” di Catania.

Ha pubblicato le sue opere sulla rivista “ARTE Mondadori”, sul bimestrale “Effetto Arte” e sul mensile “Arte Shop Magazine”.
E’ stato inserito nel Catalogo Arte Mondadori 2016.
E' stato in copertina nel primo numero della nuova rivista "OverArt". E' in copertina nel numero di settembre 2012 della rivista "Arte Shop Magazine" e all'interno si trova un articolo redatto dall'artista stesso su alcuni temi relativi all’arte contemporanea.
Sue opere fanno parte del corredo iconografico di volumi di poesia e saggistica di diversi autori.
Si sono interessati alla sua attività testate giornalistiche come Artribune, Juliet Art Magazine, “Il Giornale di Sicilia”, “Balarm”, ”Magaze”, “La Sicilia”, emittenti radio quali Brussellando (radio italiana di Bruxelles), Radio One, Radio In 102 ed emittenti televisive come “Tele One”, “Tv 2000” e “RAI 3 Sicilia”.

Nel 2016 è tra i finalisti del Premio Arte Mondadori nella sezione Pittura.
Nel 2016 è tra i finalisti del Premio FAM Giovani – Fabbriche Chiaramontane (Agrigento)
Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Racalmare 2016 – Leonardo Sciascia per aver concesso i diritti di utilizzo dell’immagine di una sua opera per la campagna promozionale dell’evento.
E’il vincitore dell’edizione del 2012 del premio Satura, per la sezione giovani.
E’ Socio Onorario dell’Accademia Internazionale Vesuviana di Napoli.
E’ socio dell’associazione Sursum – Arte, Storia, Territorio (Bivona, Agrigento).
Una sua opera è entrata a far parte della collezione della Fondazione “Thule Cultura” di Palermo.

Si sono interessati alla sua opera, tra i tanti: Gillo Dorfles, Alfonso Leto, Paolo Levi, Eva Di Stefano, Nino Buttitta, Natale Tedesco, Marco Carapezza, Andrea Guastella, Fiorenzo Carella, Piero Longo, Giovanni Lo Castro, Lia Ciatto, Salvo Ferlito, Dario Orphée, Alessandro Madonia, Salvatore Maurici, Franca Alaimo, Rita Pengo, Pippo Oddo, Lina Maria Ugolini, Maria Patrizia Allotta, Marco Scalabrino, Maria Antonietta La Barbera, Gianmario Lucini, Elio Giunta, Diego Guadagnino, Tommaso Romano, Arrigo Musti, Rossella Cerniglia, Salvatore Di Marco, Giacomo Cuttone, Giuseppe Fumìa, Tommaso Serra, Nicola Romano, Riccardo Melotti, Ester Monachino, Gaetano Lo Manto, Maria Teresa Prestigiacomo, Flora Buttitta, Elisa Bergamino, Dante Cerilli.


In passato si è edicato anche a progetti curatoriali e alla critica d’arte.
Dal 2016 è Direttore di “Scala dei Turchi White Wall” a Realmonte (Agrigento). Il progetto, fondato dallo stesso Giuseppe Alletto insieme a Michele Lombardo con la collaborazione di Dario Orphée, consiste in un parco all’aperto situato vicinissimo la famosa Scala dei Turchi e destinato ad accogliere opere d’arte contemporanea. Il progetto prevede anche un programma di Residenze d’Artista presso due appartamenti siti a Realmonte.
Nel 2016 è stato Direttore dello spazio “Sosta Visiva” presso Arredi Di Buono a Caltanissetta. Lo spazio, destinato a far dialogare l’arte contemporanea con il Design, è stato fondato da Giuseppe Alletto, Michele Lombardo e Liborio Di Buono.
Nel 2016 ha lavorato come assistente-curatore presso “Polline”, galleria di arte digitale e di new media art, diretta da Barbara Cammarata e promossa da “Farm Cultural Park” di Favara (Agrigento).
Dal 2015 al 2017 è stato Direttore artistico presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento).
Dal 2013 al 2015 ha lavorato come organizzatore di eventi culturali presso Sicilia Antiqua s.r.l.

Dal 2015 al 2017 ha scritto articoli su Cultura, Arte e Cinema per magazines come “Cinema Sperimentale” (Palermo), “D’Ars” (Milano), Polline.org (Favara), Espoarte (Savona), “Art / Texts / Pics” (Milano), “RivistaSegno” (Pescara), “ArtsLife” (Milano), “Juliet Art Magazine” (Trieste), “Il Fascino degli intellettuali” (Milano), “LoboDiLattice” (Milano), “Frammenti” (Milano).
Ha partecipato e tenuto convegni e conferenze su temi relativi all’arte contemporanea e al rapporto tra arte e letteratura o tra arte e immigrazione o tra arte e identità mediterranea.
Un suo testo è stato inserito nel volume “Alfonso Leto. XL. Opere scelte 1977/2017”. Catalogo della mostra (Palermo, 25 marzo-29 aprile 2018). Ediz. italiana e inglese, a cura di Marco Meneguzzo, edizioni dell’Istituto di Alta Cultura, 2018, EAN: 9788895098074
Un suo saggio sul rapporto tra poesia e arti figurative è stato inserito nel volume “Dià-Lògoi” (Edizioni CFR di Gianmario Lucini, Sondrio, pp.69, 10 euro, ISBN 978-88898-677-35-1 ).
Un suo testo è stato inserito nel catalogo “I Misteri: Un percorso tra arte e teologìa” (Edizioni Torri del Vento, a cura di Sergio Catalano, 2016, Palermo, 18 euro, ISBN 978-8899-89-61-26 ).

Nel 2016 ha curato le seguenti mostre:
Progetti degli artisti Antonella Ludovica Barba, Sergio Barbàra, Giovanni Bartolozzi, Fabio Massimo Caruso, Santo Eduardo Di Miceli, Sepideh Farzam, Francesca Fini, Marco Gambàra, Michele Lombardo, Leopoldo Mazzoleni, Domenico Pellegrino, Alex Pinna, Alfonso Siracusa, Paola Zampa nell’ambito dell’”Edizione 0” del progetto “Scala dei Turchi White Wall” (Realmonte – Agrigento)
“L’Arte in Scena: Salvatore Rizzuti” progetto di Salvatore Rizzuti presso il Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
Land-Specific (Di unni veni? A ‘ccu apparteni?) mostra bipersonale di Giovanni Bartolozzi e Michele Lombardo presso lo spazio Sosta visiva/Arredi Di Buono di Caltanissetta
“I Misteri # 4 – Gioia” mostra personale di Luca Crivello presso gli spazi della Chiesa di San Domenico a Palermo (con testo in catalogo)
“Maestrale” mostra collettiva di Alfonso Leto, Lorenzo Reina, Francesco Sarullo, Giuseppe Traina, Peppe Rizzo, Nino Giafaglione presso lo spazio Case Ippolito di Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
“Otto opere e un Luogo: Sepideh Farzam” mostra personale di Sepideh Farzam presso lo spazio della Torre Ottagonale della Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)

Nel Giugno 2017 ha curato la mostra “Rovi”, mostra personale di Alfonso Leto presso lo spazio della Torre Ottagonale della Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)

I suoi progetti come Curatore hanno destato l’interesse di testate giornalistiche quali “RivistaSegno”, “Il Giornale dell’Arte”, “I Love Sicilia”, “Malgradotuttoweb”, “Il Giornale di Sicilia”, “La Sicilia”.
Date: 1 January 1970
Title: Voci dell'OLTRE
“VOCI dell’OLTRE”

MOSTRA PERSONALE DI GIUSEPPE ALLETTO

Galleria XXS apertoalcontemporaneo via XX Settembre 13 – Palermo

INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 16 OTTOBRE ORE 19

Dodici ritratti di noti protagonisti delle arti del secolo trascorso. Dodici opere grafiche, realizzate a tecnica mista (con un uso preponderante del carboncino e della grafite), in grado di restituire non solo le fisionomie esteriori, quanto piuttosto i caratteri salienti del profilo psicologico dei personaggi raffigurati.

Giuseppe Alletto, giovanissimo artista bagherese, padroneggia infatti – con rare doti virtuosistiche – quei principi della fisiognomica su cui poggia da sempre (quanto meno da Giotto in poi) l’arte del ritratto. I suoi inquietanti “portraits” – che saranno esposti alla galleria XXS aperto al contemporaneo di via XX Settembre 13 dal 16 al 31 ottobre – non sono soltanto dei mirabili esempi di fedeltà ottica al dato di natura, ma soprattutto delle “evocazioni” dello “esprit” che ha animato questi illustri pittori e letterati, enucleato – partendo dallo spunto fotografico – attraverso un incisivo procedimento di scavo grafico e un sapiente gioco di sfumati e chiaroscuri. Da Céline a Sylvia Plath, da Guttuso a de Chirico, da Pirandello a Sciascia (tanto per citare alcuni dei più noti fra gli effigiati), si snoda tutta una ideale galleria di connotati caratteriali e di dinamiche interiori, attentamente resi grazie ad un uso “spiritistico” degli strumenti visuali. Un approccio decisamente visionario, e per certi versi quasi negromantico (anche per il fatto che si tratta di persone morte ormai da anni), che non di rado prevede una modalità espressiva che indulge al “dark” e al “gotico” (e questo anche in linea con determinati sviluppi attuali dei graphic novels, cui Alletto, per inevitabili ragioni anagrafiche , ha sicuramente volto lo sguardo), ma che garantisce – come raramente è dato vedere ai nostri giorni, soprattutto fra i giovani artisti dediti al ritratto – una resa finale di intensissimo e coinvolgente impatto visuale.
Title: "Otto Opere e un Luogo - Giuseppe Alletto"
Mostra personale di Giuseppe Alletto presso lo spazio Fattoria dell'Arte/Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento - Sicily).
Il catalogo della mostra a cura di Alfonso Leto.
Title: mostra personale dal titolo "Buio Bianco" presso la galleria Weber e Weber di Torino
BUIO BIANCO

mostra personale di GIUSEPPE ALLETTO

galleria Weber & Weber
Via S. Tommaso, 7 Torino

inaugurazione giovedì 30 Gennaio 2020, ore 18

31 Gennaio – 14 Marzo 2020

https://giuseppeallettoitalianartist.com/

https://www.instagram.com/giuseppe_alletto/


Una mostra di grande attualità quella di Giuseppe Alletto a Torino: nello scenario contemporaneo caratterizzato da una sempre crescente tensione tra le nazioni, al cospetto di quelli che appaiono talvolta gli opposti estremismi della plutocrazia e della teocrazia, la mostra del giovane artista siciliano finisce per affrontare coraggiosamente i nodi cruciali della società all'alba del XXI secolo.
Una mostra che si articola in 10 selezionatissime opere del Corpus articolato e complesso di Giuseppe Alletto.
Dal biancore accecante dell'esplosione atomica allo spazio bianco atto ad una palingenesi che apre nuove dimensioni dell'essere e nuove possibilità rappresentative.
Dalle visioni di funghi atomici come veri e propri Totem dell'annientamento e simboli della pulsione distruttiva insita nell'uomo alla pacificazione in una dimensione post-umana da cui sembrano levarsi suoni misteriosi simili a vagiti primordiali, inni a nuove inusitate albe.
La grande duttilità di Alletto nell'uso di linguaggi diversi alla luce del dominio di differenti tecniche espressive (dalla pittura ad olio alla sperimentazione su materiali quali pannelli fonoassorbenti, acetati e lamiere) diventa dispiegamento multiforme di un’unica Poetica ben definita.
Nella visione del mondo di Giuseppe Alletto, nella sua "weltanschauung" che si articola nell'intero corpus di opere viene scandagliata la componente irrazionale dell'uomo, la sua cecità come perdita, sconvolgimento, immersione in un vero e proprio Buio Bianco.
Le conseguenze di tutto ciò sono il superamento della dimensione wagneriana del "puramente umano" in favore di una rinascita che appare misteriosa e difficile da decifrare.
Alletto annuncia un nuovo tipo di linguaggio che si dispiega in alcune delle opere in mostra a Torino intitolate variamente “Musica del Futuro Perduto” o “Musica del Silenzio”. Esse sono fondate su un originalissimo scarrellamento semiotico tra riferimenti alla scrittura musicale neumatica e propensione alla dimensione tattile cinestesica della fruizione dell'opera nel superamento dei limiti della visione bidimensionale tradizionale.
L’Inno alla rigenerazione raggiunge l'acme in un'installazione nella quale campeggia uno strumento di ostetricia.
La rinascita nietzschiana di qualcosa di oltre-umano è cristallizzata in un'opera estremamente aerea di grande raffinatezza compositiva, dal titolo “Aureola”.
L'elegantissima pulizia formale del cerchio spezzato creato da una corona di diodi diventa emblema della finitezza del percorso storico umano e, al tempo stesso, inno alla rinascita in una dimensione di luce, in uno spazio vuoto e sospeso ancora da dotare di senso: un Buio Bianco.




BUIO BIANCO
Solo Exhibition GIUSEPPE ALLETTO
Weber & Weber gallery
Via S. Tommaso, 7 Torino (Italy)
opening January 30, 2020
January 31 - March 14, 2020
https://giuseppeallettoitalianartist.com/
https://www.instagram.com/giuseppe_alletto/



An exhibition that is divided into 10 highly selected works of the complex Corpus by the young Sicilian artist Giuseppe Alletto. From the blinding whiteness of the atomic explosion to the white space suitable for a palingenesis that opens up new dimensions of being and new representative possibilities. From the visions of atomic mushrooms as real Totems of annihilation and symbols of the destructive drive inherent in man to pacification in a posthuman dimension from which mysterious sounds similar to primordial wails seem to rise, hymns to new unusual dawns. Alletto's great flexibility in the use of different languages and different expressive techniques (from oil painting to experimentation on materials such as acoustic panels, acetates and metal sheets) becomes a multifaceted deployment of a single well-defined poetics. In Giuseppe Alletto's vision of the world, in his "weltanschauung" which is articulated in the entire corpus of works, the artist investigates the irrational component of man, his blindness as loss, upheaval, immersion in a real White Dark. The consequences of all this are the overcoming of the Wagnerian dimension of the "purely human" in favor of a rebirth that appears mysterious and difficult to decode. Alletto announces a new type of language that is expressed in some of the works on display in Turin entitled "Music of the Lost Future" or "Music of Silence". They are based on an original semiotic difference between references to neumatic musical writing and propensity to the kinesthetic tactile dimension of the fruition of the work in overcoming the limits of the traditional twodimensional vision. The hymn to regeneration reaches its climax in an installation in which an obstetrics tool stands out. The Nietzschean rebirth of something beyond human is crystallized in an extremely aerial work of great compositional sophistication, entitled “Halo”. The extremely elegant formal cleanliness of the broken circle created by a crown of diodes becomes an emblem of the finiteness of the human historical journey and, at the same time, an ode to rebirth in a dimension of light, in an empty and suspended space still to be endowed with meaning: a White Darkness.
Title: mostra personale dal titolo “8 Opere e un luogo: Giuseppe Alletto”, con catalogo a cura di Alfonso Leto
Nel Luglio del 2015 ha condiviso con lo scultore Giuseppe Agnello un doppio evento presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento).
In quell’occasione, Giuseppe Alletto ha tenuto una mostra personale dal titolo “8 Opere e un luogo: Giuseppe Alletto”, con catalogo a cura di Alfonso Leto.
Title: mostra-convegno presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo
Nel Gennaio del 2013 ha tenuto una mostra-convegno presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo.
Ha tenuto le prime due mostre personali nel Dicembre 2008 e nel Maggio 2010 presso la sede della Biblioteca Comunale di Bagheria “Palazzo Aragona-Cutò”.
Title: mostre collettive
Ha partecipato a mostre collettive presso Palazzo Reale di Milano (con catalogo), Museo Fabbriche Chiaramontane di Agrigento (con catalogo, con testi di P. Minacori, E. Fiammetta, G. Rizzo, G. Frazzetto, P. Li Vigni, F. Pappalardo, E. Pagano, A. Sarnari, D. Franzella, A. Leto, F. Pantaleone, M. Ligreggi), Palazzo Zacco di Ragusa (con catalogo a cura di A. Guastella), galleria La Spadarina di Piacenza (con catalogo), Palacongressi di Agrigento (con catalogo), Palazzo Stella di Genova (con catalogo), Le Cuspidi di Raffadali (Agrigento; con catalogo, con testo di Dario Orphée), galleria “Il Trittico”di Roma, galleria Am Art di Bruxelles, Mondadori Multicenter di Palermo, galerie “Le Patio” di Cannes, Università degli Studi di Catania, Cappella “De Sleutelbrug" di Bruges, Kunstlerforum di Bonn, galleria “A Sud arte contemporanea” di Realmonte, galleria “Il Nuovo Cenacolo” di Palermo, Basilica SS. Apostoli di Roma, Museo Cerio di Capri, Palazzo Butera di Bagheria, Villa Malfitano-Whitaker di Palermo, Castello della contessa Adelaide in Val di Susa in occasione del Valsusa Film Festival, Museo MIIT di Torino, galleria Thuillier di Parigi, galleria Bobez di Palermo, Museo Civico “G.Sciortino” di Monreale, Bellange Gallery di Stoccolma, Castello Chiaramontano di Racalmuto, Galleria “Katané” di Catania.
Date: 1 January 1970
Title: DIA-LOGOI (24 poeti siciliani contemporanei si ispirano alle opere di GIUSEPPE ALLETTO)
AA.VV. - Giuseppe Alletto

Dià lògoi



ISBN 978-88898-677-35-1 -Formato 17 x 24, pp. 72, € 10,00







L’opera d’arte - quando è vera - è unica, pur nei molteplici linguaggi.

Entrare in relazione è cogliere il senso, è ribadire valore senza alcuna parentela col calligrafismo.

È, piuttosto, lo sforzo di Giuseppe di saper generare, cogliere l’anima delle effigi oltre le pur fondanti biografie, usate non poche volte in maniera subdola e strumentale da mestieranti della cultura.

In Alletto e nella Compagnia dei Poeti segno è parola, e parola segno che si incontrano in quel cielo ignoto ai profani, agli ignavi che non conoscono né ombra né luce.

Comporre, realizzare un libro, oggi più di ieri, è un atto, una sacra narrazione.

Così bisogna accostarsi alla carta incisa e agli spazi bianchi, con lieve pudore, con amore sincero, evitando il superfluo che sciupa il vero per disegnare una caricatura dell’umano.

Dovremmo discorrere, come si conviene in una nota introduttiva, di questo o quel testo lirico, di convergenze e differenze, di affinità e di eventuali dissonanze, assolvendo ad una sorta di rituale.

Useremmo qualche aggettivo forse qualificativo, ma perderemmo la visione d’insieme che evidenzia una ricerca dell’essenziale che non pretende l’universale, aspirando ad essere dono.

Una visione e un testo vanno sempre vissuti oltre il canone, personalmente, evitando per quanto possibile la verbosità delle mediazioni, in un dialogo veritativo, come le note esplicative e colte di Lucini e dello stesso Alletto declinano e che, approvandole, non vogliamo ripetere, pena la caduta nella retorica bolsa, nell’ordinario stanco e monotono.

L’orditura di parole e segni si misurano così in musicali intimità, che solo la sensibilità può determinare.

È questo l’approccio che si propone e con cui chi scrive - che è peraltro in causa egli stesso - senza ricorrere a citazioni laudative e parziali.

Qui, non si può che augurare il cogliere dell’andamento sinfonico, corale, per evocare una esperienza catartica di coinvolgimento che possa prendere, avvolgere chi si accosterà a questo libro per penetrarlo, verso la comprensione circolare, magico-sacrale di questo che è uno scrigno fortunatamente inattuale, essendo semplicemente rinascimentale, da venerare nel silenzio dell’anima come preziosità, in quello studiolo - che non significa piccolo studio … - che racchiude i tabernacoli della purezza, che tanto urgono e che, miracolosamente, questo testo fatto di segni stupefacenti e di versi lucenti, ci riesce in pienezza a donare. [Tommaso Romano]





Il libro contiene: 14 tavole a colori e in B/N di Giuseppe Alletto (Palermo, 1990) e 31 poesie di:



Franca Alaimo (Palermo)

Biagio Accardo (Santa Ninfa - PA)

Sebastiano Aglieco (Sortino - SR - vive a Monza)

Maria Patrizia Allotta (Palermo)

Saragei Antonini (Catania)

Anna Maria Bonfiglio (Palermo)

Rossella Cerniglia (Palermo)

Giampaolo De Pietro (Catania

Giovanni Dino (Palermo)

Elio Giunta (Palermo)

Emanuele Insinna (Palermo)

Maria Antonietta La Barbera (Palermo)

Giuseppe La Delfa (Messina)

Pietro Longo (Altavilla Milicia - PA)

Gianmario Lucini (Sondrio)

Francesca Luzzio (Palermo)

Ester Monachino (Realmonte - AG)

Daniela Musumeci (Palermo)

Nicola Romano (Palermo)

Tommaso Romano (Palermo)

Marco Scalabrino (Trapani)

Laura Maria Ugolini (Catania)

Dal 2015 al 2017 ha scritto articoli su Cultura, Arte e Cinema per magazines come “Cinema Sperimentale” (Palermo), “D’Ars” (Milano), Polline.org (Favara), Espoarte (Savona), “Art / Texts / Pics” (Milano), “RivistaSegno” (Pescara), “ArtsLife” (Milano), “Juliet Art Magazine” (Trieste), “Il Fascino degli intellettuali” (Milano), “LoboDiLattice” (Milano), “Frammenti” (Milano).
Ha partecipato e tenuto convegni e conferenze su temi relativi all’arte contemporanea e al rapporto tra arte e letteratura o tra arte e immigrazione o tra arte e identità mediterranea.
Un suo testo è stato inserito nel volume “Alfonso Leto. XL. Opere scelte 1977/2017”. Catalogo della mostra (Palermo, 25 marzo-29 aprile 2018). Ediz. italiana e inglese, a cura di Marco Meneguzzo, edizioni dell’Istituto di Alta Cultura, 2018, EAN: 9788895098074
Un suo saggio sul rapporto tra poesia e arti figurative è stato inserito nel volume “Dià-Lògoi” (Edizioni CFR di Gianmario Lucini, Sondrio, pp.69, 10 euro, ISBN 978-88898-677-35-1 ).
Un suo testo è stato inserito nel catalogo “I Misteri: Un percorso tra arte e teologìa” (Edizioni Torri del Vento, a cura di Sergio Catalano, 2016, Palermo, 18 euro, ISBN 978-8899-89-61-26 ).





From 2015 to 2017 he wrote articles about Culture, Art and Cinema for magazines such as "Cinema Sperimentale" (Palermo), "D'Ars" (Milan), Polline.org (Favara), Espoarte (Savona), "Art / Texts / Pics "(Milan)," RivistaSegno "(Pescara)," ArtsLife "(Milan)," Juliet Art Magazine "(Trieste)," Il Fascino degli intellettuali"(Milan)," LoboDiLattice "(Milan)," Frammenti"( Milan).
He took part and held conferences and lectures on topics related to contemporary art and to the relationship between art and literature or between art and immigration and Mediterranean identity.
One of his texts has been included in the book “Alfonso Leto. XL. Selected works 1977/2017 ". Exhibition catalog (Palermo, 25 March-29 April 2018). Ediz. Italiana, curated by Marco Meneguzzo, Editions of the Istituto di Alta Cultura, 2018, EAN: 9788895098074)
His essay on the relationship between poetry and figurative arts has been included in the volume "Dià-Lògoi" (CFR Editions of Gianmario Lucini, Sondrio, pp. 69, 10 euros, ISBN 978-88898-677-35-1).
One of his texts has been included in the catalog "The Mysteries: A path between art and theology" (Edizioni Torri del Vento, curated by Sergio Catalano, 2016, Palermo, 18 euros, ISBN 978-8899-89-61-26).
Title: SCALA DEI TURCHI WHITE WALL
Un parco dedicato all’arte contemporanea, sito in aperta campagna e affacciato sul mare siciliano. Un panorama mozzafiato dalla sommità della suggestiva Scala dei Turchi di Realmonte, a due passi da Agrigento e dalla sua famosa Valle dei Templi. Questo il luogo pensato per far dialogare l’arte contemporanea con il paesaggio, l’operato dell’Uomo con la Natura. Un vero luogo del Sublime, proietta su un assolato Mediterraneo carico di Mito, Storia e cronaca.

Lo spazio (che consta di un piccolo appezzamento di terreno con alberi d’ulivo e di una sorta di “scala naturale di roccia” che scende fino al mare) è stato pensato come luogo “espositivo” ideale per istallazioni, opere site specific, sculture e come scenario di performances, atti artistici, ecc...

Il progetto prevede anche la possibilità di impiegare lo spazio e i suoi scenari (nonché la presenza delle installazioni) come set fotografici e/o video di artisti selezionati o di operatori della moda.
La location è inoltre stimolante per artisti che lavorano con installazioni laser o luminose (con l’eventuale possibilità di proiettare luci, scritte o immagini sulla parete rocciosa parallela a quella della location) che possano essere visibili a distanza e di notte.

E’ inoltre possibile creare installazioni o performances sonore/musicali site specific, con l’opportunità, davvero unica, di creare dei dialoghi o “duetti” a distanza, dalla cima dov’è situato il parco alla parete rocciosa in fondo, o alla spiaggia o ancora a un performer posto ad esempio su una piccola imbarcazione “al largo”).
Le performances, gli atti artistici e le opere stesse, saranno tutte documentate da foto e da video. Tali contenuti verranno pubblicati nel sito Internet del progetto e verranno presentati come documentazione delle opere in una mostra in una location al coperto in città che verrà organizzata a conclusione dell’evento.

Per alcuni artisti invitati (massimo 3-4) ci sarà la possibilità di essere ospitati in alcune case private site nel Comune di Realmonte (Agrigento) e contestualmente la possibilità di organizzare la permanenza dell’artista nei termini di una vera e propria “residenza”.

Non è possibile assicurare con assoluta certezza l’incolumità delle opere ma di solito la zona non è soggetta ad atti di vandalismo o di furto.


Oltreché nel sito e nella mostra post-evento, alcune in originale altre mediante documentazione fotografica o audiovisiva le opere saranno fruibili da lontano o dalla spiaggia o dalle aree circostanti (si pensi soprattutto alle installazioni luminose o a opere installate sulla parete rocciosa che si getta direttamente sul mare) le opere saranno fruibili direttamente nello spazio del “parco” solo da un pubblico selezionato, tra collezionisti, artisti, critici d’arte, giornalisti, ecc…
Ha pubblicato le sue opere sulla rivista “ARTE Mondadori”, sul bimestrale “Effetto Arte” e sul mensile “Arte Shop Magazine”.
E’ stato inserito nel Catalogo Arte Mondadori 2016.
E' stato in copertina nel primo numero della nuova rivista "OverArt". E' in copertina nel numero di settembre 2012 della rivista "Arte Shop Magazine" e all'interno si trova un articolo redatto dall'artista stesso su alcuni temi relativi all’arte contemporanea.
Sue opere fanno parte del corredo iconografico di volumi di poesia e saggistica di diversi autori.
Si sono interessati alla sua attività testate giornalistiche come Artribune, Juliet Art Magazine, “Il Giornale di Sicilia”, “Balarm”, ”Magaze”, “La Sicilia”, emittenti radio quali Brussellando (radio italiana di Bruxelles), Radio One, Radio In 102 ed emittenti televisive come “Tele One”, “Tv 2000” e “RAI 3 Sicilia”.






He published his works in the magazine "ARTE Mondadori", in the bimonthly "Effetto Arte" and in the monthly "Arte Shop Magazine".
An artwork of the artist has been included in the 2016 Mondadori Art Catalog, on the cover of the first issue of the new "OverArt" magazine and on the cover of the September 2012 issue of "Arte Shop Magazine".
His artworks have been presented in magazines such as Artribune, Juliet Art Magazine, "Il Giornale di Sicilia", "Balarm", "Magaze", "La Sicilia", in radio stations such as Brussellando (Italian radio in Brussels), Radio One, Radio In 102 and and in television channels such as "Tele One", "Tv 2000" and "RAI 3 Sicilia".
In passato si è edicato anche a progetti curatoriali e alla critica d’arte.
Dal 2016 è Direttore di “Scala dei Turchi White Wall” a Realmonte (Agrigento). Il progetto, fondato dallo stesso Giuseppe Alletto insieme a Michele Lombardo con la collaborazione di Dario Orphée, consiste in un parco all’aperto situato vicinissimo la famosa Scala dei Turchi e destinato ad accogliere opere d’arte contemporanea. Il progetto prevede anche un programma di Residenze d’Artista presso due appartamenti siti a Realmonte.
Nel 2016 è stato Direttore dello spazio “Sosta Visiva” presso Arredi Di Buono a Caltanissetta. Lo spazio, destinato a far dialogare l’arte contemporanea con il Design, è stato fondato da Giuseppe Alletto, Michele Lombardo e Liborio Di Buono.
Nel 2016 ha lavorato come assistente-curatore presso “Polline”, galleria di arte digitale e di new media art, diretta da Barbara Cammarata e promossa da “Farm Cultural Park” di Favara (Agrigento).
Dal 2015 al 2017 è stato Direttore artistico presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento).
Dal 2013 al 2015 ha lavorato come organizzatore di eventi culturali presso Sicilia Antiqua s.r.l.





He developed many curatorial projects in the past.
Since 2016 he is the Director of "Scala dei Turchi White Wall" in Realmonte (Agrigento). The project, founded by Giuseppe Alletto himself with Michele Lombardo with the collaboration of Dario Orphée, consists of an outdoor park located very close to the famous Scala dei Turchi and intended to accommodate contemporary works of art. The project also includes an artist residency program in two apartments located in Realmonte.
In 2016 he worked as the Director of the "Sosta Visiva" space at Arredi Di Buono in Caltanissetta.
The space, intended to allow contemporary art to dialogue with Design, was founded by Giuseppe Alletto, Michele Lombardo and Liborio Di Buono.
In 2016 he worked as an assistant-curator at "Polline", a digital art and new media art gallery, directed by Barbara Cammarata and promoted by "Farm Cultural Park" in Favara (Agrigento). From 2015 to 2017 he was Artistic Director at the "Art Farm/ Teatro Andromeda" of Lorenzo Reina (Santo Stefano Quisquina, Agrigento).
From 2013 to 2015 he worked as organizer of cultural events at Sicilia Antiqua s.r.l.
Nel 2016 ha curato le seguenti mostre:
Progetti degli artisti Antonella Ludovica Barba, Sergio Barbàra, Giovanni Bartolozzi, Fabio Massimo Caruso, Santo Eduardo Di Miceli, Sepideh Farzam, Francesca Fini, Marco Gambàra, Michele Lombardo, Leopoldo Mazzoleni, Domenico Pellegrino, Alex Pinna, Alfonso Siracusa, Paola Zampa nell’ambito dell’”Edizione 0” del progetto “Scala dei Turchi White Wall” (Realmonte – Agrigento)
“L’Arte in Scena: Salvatore Rizzuti” progetto di Salvatore Rizzuti presso il Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
Land-Specific (Di unni veni? A ‘ccu apparteni?) mostra bipersonale di Giovanni Bartolozzi e Michele Lombardo presso lo spazio Sosta visiva/Arredi Di Buono di Caltanissetta
“I Misteri # 4 – Gioia” mostra personale di Luca Crivello presso gli spazi della Chiesa di San Domenico a Palermo (con testo in catalogo)
“Maestrale” mostra collettiva di Alfonso Leto, Lorenzo Reina, Francesco Sarullo, Giuseppe Traina, Peppe Rizzo, Nino Giafaglione presso lo spazio Case Ippolito di Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
“Otto opere e un Luogo: Sepideh Farzam” mostra personale di Sepideh Farzam presso lo spazio della Torre Ottagonale della Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)

Nel Giugno 2017 ha curato la mostra “Rovi”, mostra personale di Alfonso Leto presso lo spazio della Torre Ottagonale della Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda di Lorenzo Reina a Santo Stefano Quisquina (Agrigento)

I suoi progetti come Curatore hanno destato l’interesse di testate giornalistiche quali “RivistaSegno”, “Il Giornale dell’Arte”, “I Love Sicilia”, “Malgradotuttoweb”, “Il Giornale di Sicilia”, “La Sicilia”.





In 2016 he curated the following exhibitions:
Projects by the artists Antonella Ludovica Barba, Sergio Barbàra, Giovanni Bartolozzi, Fabio Massimo Caruso, Santo Eduardo Di Miceli, Sepideh Farzam, Francesca Fini, Marco Gambàra, Michele Lombardo, Leopoldo Mazzoleni, Domenico Pellegrino, Alex Pinna, Alfonso Siracusa, Paola Zampa in the "Edition 0" of the "Scala dei Turchi White Wall" project (Realmonte - Agrigento)
"Art on stage: Salvatore Rizzuti" project by Salvatore Rizzuti at the Andromeda Theater of Lorenzo Reina in Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
Land-Specific (Di unni veni? A 'ccu apparteni?) duo exhibition by Giovanni Bartolozzi and Michele Lombardo at the space Sosta visiva / Arredi Di Buono in Caltanissetta
"The Mysteries # 4 - Joy" solo exhibition by Luca Crivello in the Church of San Domenico in Palermo (with text in the catalog)
"Maestrale" group exhibition by Alfonso Leto, Lorenzo Reina, Francesco Sarullo, Giuseppe Traina, Peppe Rizzo, Nino Giafaglione at the Case Ippolito space in Santo Stefano Quisquina (Agrigento).
"Eight artworks and one place: Sepideh Farzam" solo exhibition by Sepideh Farzam in the Octagonal Tower of the Art Farm / Teatro Andromeda by Lorenzo Reina in Santo Stefano Quisquina (Agrigento)
In 2017 he curated the solo exhibition "Rovi" by Alfonso Leto in the space of the Octagonal Tower of the Art Farm / Teatro Andromeda of Lorenzo Reina in Santo Stefano Quisquina (Agrigento).
His projects as a Curator have been presented in magazines such as "RivistaSegno", "Il Giornale dell'Arte", "I Love Sicilia", "Malgradotuttoweb", "Il Giornale di Sicilia", "Il Sicilia".
Title: Come Artista dal 2020 sta iniziando a lavorare con tre gallerie in Italia (galleria Weber e Weber di Torino, galleria La Fonderia di Firenze e galleria Spaziotemporaneo di Milano), una a Barcellona (Mutuo Galerìa) e una in Portogallo (Fabrica Braco de Prata).
Come Artista dal 2020 sta iniziando a lavorare con tre gallerie in Italia (galleria Weber e Weber di Torino, galleria La Fonderia di Firenze e galleria Spaziotemporaneo di Milano), una a Barcellona (Mutuo Galerìa) e una in Portogallo (Fabrica Braco de Prata).
Title: Premi e riconoscimenti
Nel 2016 è tra i finalisti del Premio Arte Mondadori nella sezione Pittura.
Nel 2016 è tra i finalisti del Premio FAM Giovani – Fabbriche Chiaramontane (Agrigento)
Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Racalmare 2016 – Leonardo Sciascia per aver concesso i diritti di utilizzo dell’immagine di una sua opera per la campagna promozionale dell’evento.
E’il vincitore dell’edizione del 2012 del premio Satura, per la sezione giovani.
E’ Socio Onorario dell’Accademia Internazionale Vesuviana di Napoli.
E’ socio dell’associazione Sursum – Arte, Storia, Territorio (Bivona, Agrigento).
Una sua opera è entrata a far parte della collezione della Fondazione “Thule Cultura” di Palermo.

Si sono interessati alla sua opera, tra i tanti: Gillo Dorfles, Alfonso Leto, Paolo Levi, Eva Di Stefano, Nino Buttitta, Natale Tedesco, Marco Carapezza, Andrea Guastella, Fiorenzo Carella, Piero Longo, Giovanni Lo Castro, Lia Ciatto, Salvo Ferlito, Dario Orphée, Alessandro Madonia, Salvatore Maurici, Franca Alaimo, Rita Pengo, Pippo Oddo, Lina Maria Ugolini, Maria Patrizia Allotta, Marco Scalabrino, Maria Antonietta La Barbera, Gianmario Lucini, Elio Giunta, Diego Guadagnino, Tommaso Romano, Arrigo Musti, Rossella Cerniglia, Salvatore Di Marco, Giacomo Cuttone, Giuseppe Fumìa, Tommaso Serra, Nicola Romano, Riccardo Melotti, Ester Monachino, Gaetano Lo Manto, Maria Teresa Prestigiacomo, Flora Buttitta, Elisa Bergamino, Dante Cerilli.






In 2016 he was among the finalists of the Mondadori Art Prize in the Painting section.
In 2016 he was among the finalists of the FAM Giovani Award - Fabbriche Chiaramontane (Agrigento)
In 2016 he was awarded the 2016 Racalmare Award - Leonardo Sciascia for granting the rights to use the image of one of his works for the promotional campaign of the event itself.
He is the winner of the 2012 edition of the Satura prize, for the youth section.
He is an Honorary Member of the Vesuvian International Academy of Naples.
He is a member of the Sursum association - Art, History, Territory (Bivona, Agrigento).
One of his works has become part of the collection of the "Thule Culture" Foundation of Palermo.
A great number of authors and art critics have written about his artworks: Gillo Dorfles, Alfonso Leto, Paolo Levi, Eva Di Stefano, Nino Buttitta, Natale Tedesco, Marco Carapezza, Andrea Guastella, Fiorenzo Carella, Piero Longo, Giovanni Lo Castro, Lia Ciatto, Salvo Ferlito, Dario Orphée, Alessandro Madonia, Salvatore Maurici, Franca Alaimo, Rita Pengo, Pippo Oddo, Lina Maria Ugolini, Maria Patrizia Allotta, Marco Scalabrino, Maria Antonietta La Barbera, Gianmario Lucini, Elio Giunta, Diego Guadagnino, Tommaso Romano, Arrigo Musti, Rossella Cerniglia, Salvatore Di Marco, Giacomo Cuttone, Giuseppe Fumìa, Tommaso Serra, Nicola Romano, Riccardo Melotti, Ester Monachino, Gaetano Lo Manto, Maria Teresa Prestigiacomo, Flora Buttitta, Elisa Bergamino, Dante Cerilli.

Il mio mondo, i miei luoghi

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