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Enrico Formica
Curatore-critico

16 Apr 2017
5

Sordi ha trovato presto un'espressione personale nella pratica del collage e dell'assemblaggio bidimensionale. Fedele alla tradizione dadaista di Schwitters e compagni, usa i suoi foto-ealtromontaggi per condurre con certosina dedizione e corrosivo umorismo una feroce critica dell'esistente. Nei lavori, da leggere con pazienza ed attenzione, si accumulano decine e decine di elementi, amalgamati con tecniche manuali e meccaniche: foto, scritti, disegni, incisioni, vignette, ma anche, a partire da una certa data, piccoli oggetti dal significato trasparentemente simbolico come chiavi, fusibili elettrici, e così via. L'accentuazione della profondità, dell'aspetto di bassorilievo dei lavori è stata la modalità scelta per differenziarsi dal diluvio di computer grafica. Infatti, nonostante i suoi oggettivi vantaggi, il computer non poteva modificare più di tanto modus operandi dell'artista, ideologicamente collocato su una linea di pensiero critico della modernità che parte dai mistici medievali per arrivare ai movimenti dark e punk (ci si può divertire a riconoscere qua e là i vari Blake, Sade, Lautreamont, ecc.). Le tavole sono dunque pervase da un horror vacui tipicamente medievale che rigetta prospettive geometriche e umanesimi progressisti per raffigurare invece altri mondi, del passato, del futuro, dei presenti alternativi. Queste ucronìe, queste ricostruzioni arbitrarie della realtà e della storia si offrono come specchi agli ingenui e felici abitatori del nostro tempo, in modo che "per specula in aenigmate", come dice San Paolo, si acquisti la consapevolezza degli errori e delle ignoranze.

Olivia Cozzani
Curatore-critico

16 Apr 2017
5

Alberto Sordi come Tristan Tzara a André Breton: attraverso il collage di immagini e ingranaggi, in assembramenti più o meno fitti, ritroviamo icone di ieri e di oggi con didascalie e scritte che recuperano la Tradizione dal Futurismo alla Poesia Visiva. Con un impegno e un lavoro minuziosi Sordi crea universi fantastici e fuorvianti allo stesso tempo, pur partendo sempre dalla realtà delle ambientazioni e delle figure. Queste, ritagliate e incollate secondo associazioni surreali, producono risultati inaspettati, fortemente espressivi, soprattutto se associate a ingranaggi metallici, essi stessi manipolati e modificati. La novità dei risultati, dunque, non sta tanto nella scelta dei singoli ritagli, quando nella loro associazione, di volta in volta dettata da esigenze espressive di casualità, contrasto o coerenza.

alberto sordi

La Spezia - Italia

Senza titolo
2017

€ 40,00 / postcart

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Serie 20 collage surreali in bianco e nero e a colori, con interventi pittorici a tempera e pennarello, formato cartolina cm 15 x 10, su supporto di cartone rigido.

Caratteristiche

Dimensioni (b, h, p): 15,00 x 10,00 x 0,3

Categoria: Collage

Tecnica: Collage

Materiali: Cartone

Soggetto: Astratto

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